street friends
- 16 giu 2016
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considerando l'utopia piu'ovvia
che poi utopia non e' ma ne e'solo considerata tale
emerge accostata affianco
la luminosa parte celata a molti
di cio'ad altri sfugge
di quello che tutti non possono capire
del pianto consumato in parte
del resto che e' rimasto da vivere
della confusione che trasmuta l'aspetto e la mente
e rende ai tali risposta ad altri
tormento....
pertanto che sia giusto o ingiusto clamore
mi spingo oltre le nevi nere
e accosto il mio spirito al suo.....cadendo ed
infatti non ritrovo altro appiglio nella superstizione
e in un grande fascino
che e' tepor per sopravvivere.
ma cerco la piu'grande meta
e la trascuro in parte
per farla innamorare.




















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